Trivelle si o trivelle no?

In Italia siamo alle prese con il caso trivelle, in una diatriba che vede contrapposti Movimento 5 Stelle e Lega sull’utilità o meno delle fonti fossili.

Cavallo di battaglia del M5S è da sempre la sostituzione dei combustibili fossili con le rinnovabili, ma tra dire e fare purtroppo c’è di mezzo il mare!

Volgendo lo sguardo agli altri paesi europei, balza all’occhio la Germania, la cui Commissione sul carbone ha deciso che entro 19 anni (forse addirittura 16) la quarta economia mondiale potrebbe dire addio alla produzione di energia elettrica da fonti fossili.

Dopo mesi di discussioni la decisione è stata presa da una commissione composta da 28 membri rappresentanti di varie realtà del settore energetico ma anche scienziati e ambientalisti.

Il gruppo di esperti ha deciso fosse giunta l’ora, per la Germania, di iniziare a fare la sua parte per contrastare i cambiamenti climatici.

La Germania rappresenta la quarta economia mondiale, nonché il maggior utilizzatore europeo di carbone, infatti un terzo della sua energia elettrica viene prodotta bruciando questa risorsa, cosa che contribuisce all’emissione di gas serra e inquinanti.

La proposta della Commissione non è vincolante, tra l’altro si dovrà decidere il destino dei lavoratori dell’industria del carbone, in che modo proteggere i consumatori da eventuali eccessivi aumenti del prezzo dell’energia elettrica, e anche come offrire supporto economico per le regioni minerarie colpite.

Sicuramente quello della Germania è un grande passo avanti e un esempio fondamentale per tutte le altre grandi economie mondiali, soprattutto la nostra che muove verso l’ecosostenibilità senza crederci troppo.

Tuttavia, per rientrare nelle disposizioni dell’Accordo di Parigi del 2015, l’Europa dovrebbe uscire dal carbone entro il 2030 per riuscire a mantenere l’aumento di temperatura globale entro 1,5 gradi.

Infatti, tenendo conto dell’ultimo rapporto redatto dal Ipcc (Intergovermental Panel on Climate Change) preso in considerazione anche a Cop24 lo scorso dicembre, il consumo mondiale di carbone come fonte energetica andrebbe ridotto entro il 2030 di almeno due terzi, per poi essere eliminato definitivamente entro il 2050.

Contact Us