Il caso della tigre resuscitata

La notizia, di qualche giorno fa, riguarda l’ennesima irregolarità registrata nei circhi ai danni di animali. Le forze dell’ordine hanno sequestrato una tigre al circo di Sandra Orfei a Palermo.

L’ animale aveva un microchip di una tigre già deceduta tre anni fa.

Ci saranno delle indagini per accertare se l’errore è stato commesso in buona fede o meno, tuttavia il detto andreottiano recita “a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina”, perciò l’irregolarità nei documenti potrebbe essere voluta con la finalità di coprire la reale provenienza dell’animale.

Intanto al gestore del circo è stata comminata una sanzione 10 mila euro per illecito amministrativo dovuto all’omessa comunicazione di avvenuto decesso di animali.

Simba, questo è il nome dello splendido esemplare di tigre femmina, purtroppo in questi giorni è stata lasciata in custodia al circo in mancanza di una struttura in grado di ospitarla sul posto. A breve una società specializzata porterà l’animale in un centro in Emilia Romagna, dove non dovrà far divertire gli spettatori attuando forzosamente dei comportamenti a lei incomprensibili.

Sono fortemente contrario allo sfruttamento degli animali nei circhi, quelle esibizioni che tanto affascinano e sorprendono i bambini sono la punta di un iceberg che cela violenze, fame, privazioni che, per quanto tollerate in passato, oggi non hanno giustificazione alcuna per essere perpetrate.

La legge 22 novembre 2017, n. 175, prevede all’art. 2 co. 3 lett. H) la “revisione delle disposizioni nei settori delle attività circensi e degli spettacoli viaggianti, specificamente finalizzata al graduale superamento dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle stesse”, principio ripreso recentemente dal Ministro Bonisoli, il quale ha affermato di essere al lavoro per realizzare nei primi mesi del 2019 il Decreto attuativo della predetta Legge del 2017 sullo spettacolo, ovvero l’Atto che prevede mai più animali in circhi e spettacoli viaggianti.

Incrociamo le dita!

 
Contact Us