L’asse franco-tedesco imperat!

Se ne parla da novembre e ora l’intesa è pronta per essere approvata dall’UE. Di quale intesa parlo? Dell’intesa raggiunta tra Francia e Germania sul budget europeo. Si tratta di un progetto lanciato dal presidente francese Emmanuel Macron e accettato dal governo di Angela Merkel che prevede che il budget farà parte del bilancio europeo, ma i fondi potranno essere disponibili soltanto per i Paesi che rispettino le regole dell’Ue, incluse quelle del bilancio, scrive il settimanale tedesco Spiegel. E il riferimento all’indisciplina italiana si fa esplicito nell’articolo on line del settimanale: Paesi come l’Italia che non rispettano il patto di stabilità non avrebbero chance.

Non si sa ancora quale sia l’entità dei fondi destinati all’eurozona, ma cosa certa è che saranno gli stessi Paesi dell’eurozona a finanziarlo, sulla base di prescrizioni strategiche annuali.
Lo scopo dell’Eurobudget è “sostenere rilevanti investimenti e riforme dei Paesi membri dell’eurozona”.

Data l’alta attenzione di Bruxelles alla nostra manovra che devia dal patto di stabilità e crescita, la proposta dell’asse franco-tedesco potrebbe avere buone prospettive di successo.
Dunque, chi non rispetterà “una prudente politica finanziaria e dei conti pubblici” non potrà comunque avere accesso ai fondi.

L’asse sta provando a metterci il cappio intorno al collo. Alzare la testa non ci è concesso. Sforare i limiti del patto di stabilità non ci è concesso, ma sia Francia sia Germania l’hanno fatto e ripetutamente, senza ritorsioni. Che l’UE sia di loro proprietà è un dato di fatto che ormai non tentano neanche più di nascondere, quello che vogliono imporre a tutti gli altri Paesi membri – e far capire in particolare a noi italiani – è che siamo dei vassalli – e come tali – sottomessi in cambio della loro protezione.

Ma noi non ci stiamo, uno vale uno!!

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